La collezione - Sezione medievale - rinascimentale
La collezione - Sezione medievale - rinascimentale

Nel XVI secolo Nepi visse un periodo florido, caratterizzato da un importante sviluppo urbanistico. Già nel ‘400 era iniziata una fase di prosperità per la città, attestata da lavori compiuti all’interno delle chiese e del castello, il cosiddetto “Forte dei Borgia”. A Rodrigo Borgia, proprietario del complesso architettonico dal 1479 al 1492, è, infatti,  attribuito l’ampliamento della rocca medievale con la realizzazione del muro di cinta quadrangolare difeso da quattro bastioni circolari.  
Durante l’800 alcuni fregi marmorei furono prelevati dal castello e collocati sotto il portico del Palazzo Comunale. Questi reperti, confluiti all’interno della collezione civica, insieme ad altri rinvenuti nel corso degli ultimi lavori di restauro del “Forte dei Borgia”, effettuati fra il 2005 ed il 2007, costituiscono la sezione finale dell’esposizione museale. Fra i materiali, uno stemma, recante le insegne della famiglia Borgia unite a quelle degli Aragona di Napoli, costituisce una rara testimonianza del periodo in cui Lucrezia Borgia, dopo aver contratto matrimonio con Alfonso d'Aragona duca di Bisceglie, fu investita dal padre, Alessandro VI, del Ducato di Nepi (1499-1501).  Di estremo interesse è anche un largo fregio marmoreo di Bernardo Accolti detto “l’Unico”, personaggio eccentrico che fu proprietario del castello e governatore di Nepi fra il 1521 e il 1535. Allo stesso periodo devono essere collocato anche un altro stemma lapideo circolare, coperto successivamente con un intonaco recante le insegne di Pier Luigi Farnese. L’ultima vetrina dell’allestimento espone alcune ceramiche, databili fra il XIV ed il XVI secolo, provenienti anche esse dal “Forte dei Borgia”.